Il progetto
Home » Il progetto
Percorsi di educazione al rischio sismico in Calabria
I progetti “A scuola di Terremoto” e “Io Non Rischio Scuola” sono rivolti alle scuole primarie e secondarie della Regione.
La Calabria è una delle regioni italiane a più alta pericolosità sismica. Lo sanno soprattutto quanti abitano questa regione, bella e complicata, perché hanno sentito parlare del grande terremoto del 28 dicembre 1908.
I terremoti, quelli forti, sono molto rari nel tempo e dopo due, tre generazioni al massimo, il ricordo svanisce e viene rimosso completamente.
E così, anche se in Calabria si sono verificati alcuni tra i più forti terremoti della storia italiana – quelli del marzo e giugno del 1638 o la serie di terremoti del 1783 – alla fine ci si dimentica che l’occorrenza di un terremoto, di un terremoto forte, non è un evento casuale, un accidente della storia, ma è la manifestazione di un carattere del nostro territorio, che dobbiamo conoscere per fare le scelte necessarie a ridurre il rischio.
Cosa che dipende solo da noi.
A Scuola di Terremoto
Un progetto, o meglio… un percorso educativo
Nasce dall’esperienza di un gruppo di ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che per oltre vent’anni, con il progetto EDURISK hanno realizzato iniziative di comunicazione e educazione al rischio in centinaia di scuole italiane, dal Friuli alla Sicilia.
L’obiettivo
Ha l’obiettivo di accompagnare la comunità scolastica – insegnanti, personale scolastico e bambini – in un percorso di crescita di consapevolezza delle situazioni di rischio presenti sul proprio territorio, favorendo l’assunzione di responsabilità nei confronti di sé stessi e della comunità in cui si vive.
Io Non Rischio Scuola
Sperimentazione per una campagna nazionale
“Io Non Rischio Scuola” (INRS) è parte di Io Non Rischio, la campagna nazionale di comunicazione gestita da volontari di associazioni di protezione civile che in varie occasioni incontrano i propri concittadini facendo un lavoro di informazione e sensibilizzazione sui rischi presenti sui territori in cui vivono. In Calabria è stata sperimentata una particolare declinazione di INRS affidata completamente a maestre e maestri, con l’obiettivo di estendere questa opportunità a tutte le scuole primarie.
Il KIT
Le attività didattiche si svolgono tramite l’utilizzo di un kit educativo che combina concetti teorici con laboratori pratici su diversi aspetti del rischio. Questo kit comprende 10 schede attività, dalle quali gli insegnanti selezionano quelle più adatte al contesto specifico, creando così un percorso educativo nell’ambito dell’insegnamento dell’educazione civica.